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Viaggio ad El Alamein

La Sezione bersaglieri di Roma, come già fatto in passato, propone ai soci l’offerta di un viaggio storico/culturale in Egitto dal 2 al 5 ottobre 2018 (con estensione facoltativa fino al 6 ottobre). Di seguito il programma con tutti gli elementi informativi:

Agenzia organizzatrice STELLA ERRANTE Via Brescia, 16 00198 ROMA cell. 393 2868172 comunica@stellaerrante.it www.stellaerrante.it organizzazione tecnica INSIEME A VOI/SERENDIPITY VIAGGI SRL ROMA

All’atto dell’iscrizione il partecipante prenderà visione e sottoscriverà le Condizioni generali di contratto di vendita e di pacchetti turistici facenti parte del programma.

POSSIBILITA’ DI PARTIRE DA VARI AEROPORTI ITALIANI.  TERMINE ISCRIZIONI IL 20 GIUGNO 2018

PROGRAMMA
1. giorno martedì 2/10

ROMA – CAIRO

Ritrovo dei partecipanti presso l’aeroporto di Roma Fiumicino in tempo utile per la partenza del volo Alitalia per il Cairo alle ore 12.45. Arrivo alle ore 16.00 e trasferimento con il pullman per un giro orientativo della città.
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

2. giorno mercoledì 3/10

CAIRO – EL ALAMEIN

Prima colazione ed escursione a Giza per la visita delle piramidi e della Sfinge.

A Giza si stagliano in tutta la loro maestosità e misteriosa bellezza le famose piramidi, che sorgono al centro di una vasta necropoli comprendente, oltre alla famosissima Sfinge, alcuni templi a valle e numerose mastabe. La piramide di Cheope è la più grande e la più antica, ed è anche considerata la più perfetta sotto il profilo architettonico e statico. La piramide di Chefren, figlio di Cheope, è alta circa 136 metri ed è la meglio conservata, in quanto presenta ancora parte del rivestimento esterno. Infine la piramide di Micerino, figlio di Chefren, è la più piccola e la terza in ordine di tempo. A completamento della necropoli ecco delinearsi la sagoma enigmatica e affascinante della Sfinge, la più grande statua in pietra che si conosca, con il corpo leonino ed il volto umano, che viene ritenuta una colossale raffigurazione di Chefren.

Visita ad un laboratorio-negozio dove si può vedere come dalla pianta del papiro si realizza il foglio di carta-papiro. Possibilità di acquisto di papiri originali scritti e dipinti a mano.
Pranzo in ristorante.
Nel primo pomeriggio visita al Museo Egizio, uno dei musei più famosi al mondo. Contiene una magnifica collezione di antichità comprendente delle mummie, dei sarcofagi ed i favolosi tesori di Tutankhamon.
Partenza con il pullman per El Alamein.
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

3. giorno giovedì 4/10

EL ALAMEIN – CERIMONIA COMUNITARIA E VISITA AI SACRARI MILITARI

Prima colazione e trasferimento al Sacrario Militare Italiano per resa degli onori ai caduti e cerimonia commemorativa. Santa Messa al campo e allocuzioni autorità.

Tre furono le battaglie combattute a El Alamein tra luglio e novembre del ’42 che determinarono tra un’avanzata e una ritirata, la sconfitta delle forze italo-tedesche comandate da Erwin Rommel per opera dell’ottava armata britannica guidata da Bernard Montgomery, sconfitta che mise fine all’idea di conquista dei pozzi petroliferi dell’Iraq da parte delle potenze dell’Asse Roma-Berlino, e contribuì a determinare le sorti della seconda guerra mondiale.
Molti i disagi e sacrifici sopportati dai soldati, la fame, la sete, il caldo.

“Si sparava dalla mattina alla sera. Si mangiava verso le 10 di sera, e sempre poco, quando andava bene pastasciutta, quando andava male, minestra; c’era poca acqua da bere, e piena di insetti ma la si beveva. I tedeschi stavano meglio di noi, avevano l’acqua e da mangiare, noi invece sì e no”.

“Dei bersaglieri del “Settimo” e dell’“Ottavo”, un eroe della Folgore, il Conte Paolo Caccia Dominioni, scrisse: Ridotti a pochi nuclei sfiniti, carristi e bersaglieri della Littorio e dell’Ariete tentavano gli ultimi disperati contrattacchi e, accerchiati, comunicavano per radio che avrebbero continuato a resistere”.

“Fra sabbie non più deserte sono qui di presidio per l’eternità i ragazzi della Folgore fior fiore di un popolo e di un esercito in armi caduti per un’idea senza rimpianti onorati dal ricordo dello stesso nemico essi additano agli italiani nella buona e nell’avversa fortuna il cammino dell’onore e della gloria. Viandante arrestati e riverisci.
Dio degli eserciti accogli gli spiriti di questi ragazzi in quell’angolo del cielo che riserbi ai martiri e agli eroi”.

Tempo dedicato alla visita del sacrario, del museo al suo interno e alla Quota 33.
Visita al Sacrario tedesco, al Cimitero Militare del Commonwealth e al Museo Storico di El Alamein.
Momento commemorativo davanti alla famosa lapide ”MANCO’ LA FORTUNA NON IL VALORE” che ricorda il sacrificio dei soldati italiani.
Verso le ore 14.00 rientro in albergo e pranzo.
Pomeriggio a disposizione.
Cena e pernottamento.

4. giorno venerdì 5/10

EL ALAMEIN – CAIRO – ROMA

Prima colazione e partenza per Cairo e trasferimento in aeroporto.
Pranzo libero.
Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza, alle ore 16.15, per Roma con il volo Alitalia.
Arrivo all’aeroporto di Fiumicino alle ore 19.45 e fine del viaggio.

Quota individuale di partecipazione (minimo 40 persone) Euro 1.100,00
Supplemento camera singola Euro 220,00

La quota di partecipazione comprende:

 viaggio aereo da Roma al Cairo e ritorno con voli di linea Alitalia, in classe economica, e il trasporto di kg 20 di bagaglio più un bagaglio a mano di dimensioni ridotte;
 tasse aeroportuali;
 sistemazione in camera a due letti con servizi privati in alberghi cinque stelle;
 pasti come da programma;
 pullman e accompagnatore locale parlante italiano per tutte le giornate in Egitto;
 ingressi: Cairo: Piramidi dall’esterno, Museo Egizio (esclusa la Sala delle Mummie non compresa nella quota); El Alamein: Museo Storico;
 visto d’ingresso in Egitto;
 polizza assicurativa, Global Assistance, medico-bagaglio e annullamento viaggio.

La quota di partecipazione non comprende:

 le bevande durante i pasti;
 le mance;
 gli extra di carattere personale;
 tutto quanto non espressamente menzionato nel programma.

ESTENSIONE FACOLTATIVA

4. giorno venerdì 5/10

EL ALAMEIN – ESCURSIONE ALL’OASI DI SIWA – EL ALAMEIN

Di buon mattino partenza con il pullman per l’escursione di intera giornata all’Oasi di Siwa, una macchia verde di 5 milioni di palme e pozze d’acqua.
Prima colazione al sacco.

La rigogliosa e produttiva Oasi di Siwa si trova vicino al confine con la Libia. E’ molto ricca di acque e produce grandi quantità di datteri di ottima qualità. Siwa è uno dei luoghi più pittoreschi dell’Egitto, è situata sull’antica via del commercio dei datteri che termina a Menfi.
L’oasi di Siwa presenta la caratteristica di essere il più estremo punto orientale dove venga ancora parlata la lingua berbera (un tempo essa era diffusa in tutte le oasi del deserto orientale e giungeva fino al delta del Nilo). Siwa rimane ancora fra i più bei posti per comperare i gioielli, ceste, vestiti e anche sciarpe decorate con monete antiche.

Visita del Gebel el Mussaberin con le caratteristiche tombe e dei resti del Tempio di Umm el Ebeida.
Sosta ai Bagni di Cleopatra che sono delle sorgenti di acqua calda dove sarà possibile fare il bagno.

Pranzo in ristorante.

Visita di Shali, la vecchia città di Siwa.

Oggi l’abitato di Siwa si stende ai piedi dell’antica cittadella (Shali), dall’architettura molto suggestiva, che però è costruita quasi tutta con materiali salini presi sul luogo, che con l’umidità tendono a sciogliersi, per cui ogni pioggia richiedeva lunghi restauri.
Una caratteristica della società tradizionale di Siwa era il divieto di sposarsi prima di una certa età imposto alla casta dei nullatenenti (zaggala), impiegati come braccianti nei lavori dei campi. Essi erano costretti a vivere segregati all’esterno dell’abitato, dove conducevano una vita promiscua, istituzionalizzando veri e propri “matrimoni omosessuali”. Oggi queste pratiche sono quasi del tutto scomparse, e gli zaggala sono noti soprattutto per le loro canzoni, che allietano ogni festa e vengono anche registrate su cassetta e diffuse nell’oasi e altrove.

Visita al celebre Tempio dell’Oracolo di Ammone, dove vi fu incoronato Alessandro Magno, in parte distrutto durante l’occupazione turca, che sorge nel cuore del palmeto.

Nell’antichità Siwa era nota per il tempio dedicato al dio Sole (per gli Egizi Amon), che ospitava un celebre oracolo. Secondo Erodoto, la tribù libica che abitava l’oasi era quella degli Ammonii. Nel VI secolo a.C. l’imperatore persiano Cambise II, dopo avere sottomesso l’Egitto, cercò di conquistare l’oasi con un esercito che si perse nel deserto senza più fare ritorno. All’oracolo del dio Ammone (assimilato dai Greci a Zeus) si rivolse, tra gli altri, Alessandro Magno, ricevendone vaticini particolarmente favorevoli e la consacrazione a figlio della divinità. Per i grandi vincoli che univano il conquistatore Macedone all’oracolo, molti sostengono che egli abbia scelto di farsi seppellire proprio nell’oasi, e non ad Alessandria, come comunemente si ritiene.

Rientro in albergo, cena e pernottamento.

5. giorno sabato 6/10

EL ALAMEIN – CAIRO – ROMA

Dopo la prima colazione partenza per Cairo e trasferimento in aeroporto.
Pranzo libero.
Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza, alle ore 16.15, per Roma con il volo Alitalia.
Arrivo all’aeroporto di Fiumicino alle ore 19.45 e fine del viaggio.

Quota individuale per l’estensione (minimo 25 persone) Euro 260,00
Supplemento camera singola Euro 73,00

La quota di partecipazione comprende:

 viaggio aereo da Cairo a Roma con volo di linea Alitalia, in classe economica, e il trasporto di kg 20 di bagaglio più un bagaglio a mano di dimensioni ridotte;
 tasse aeroportuali;
 sistemazione in camera a due letti con servizi privati in albergo cinque stelle;
 pasti come da programma;
 pullman e accompagnatore parlante italiano per tutta l’estensione;
 ingressi: Gebel el Mussaberin, Bagno di Cleopatra, Tempio di Umm el Ebeida, antica fortezza di Shali, Tempio dell’Oracolo di Ammone;
 polizza assicurativa, Global Assistance, medico-bagaglio e annullamento viaggio.

La quota di partecipazione non comprende:

 le bevande durante i pasti;
 le mance;
 gli extra di carattere personale;
 tutto quanto non espressamente menzionato nel programma.